| Il Catalogo delle birre è suddiviso in stili.
Di seguito una descrizione storica di ognuno di essi |
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| Categoria ABBAZIA |
Brassato seguendo antiche ricette medioevali, sul modello delle birre trappist prodotte dai monaci, i quali hanno tramandato i preziosi segreti e le autentiche ricette della produzione di queste affascinanti birre fino ai giorni nostri. Oggi vengono prodotte da pregevoli birrerie che ottengono dai vari monasteri la ricetta e la licenza di utilizzo. Vengono realizzate con lievito ad alta fermentazione, ossia tra i 15 e i 28° C, e molte volte sono rifermentate in bottiglia. Sono molto aromatizzate, di media-alta gradazione alcolica, 8-9% vol, hanno colori forti e corpo robusto. In genere beneficiano dai due ai cinque anni di invecchiamento. Vanno servite a temperatura di cantina, in bicchieri a coppa, con la parte superiore che si restringe per poi riallargarsi leggermente, per valorizzarne gli incredibili aromi. |
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| Categoria ALE |
Filosofia produttiva tipicamente inglese, "Ale" è la parola intorno a cui si riconosce il mondo britannico e scandinavo, mentre quello germanico chiama la preziosa bevanda "bier", da cui l'inglese "beer". Questo, più che uno stile, è un termine che si trova spesso accanto ad altri nomi /Scottish ale, Bitter ale, Pale ale, Brown ale ecc...), e significa che la birra è ottenuta con lieviti ad alta fermentazione che agiscono ad alte temperature. Il loro colore tipico è il ramato con tonalità piuttosto scure. La Gran Bretagna e il Belgio sono le nazioni in cui sono più diffuse. Sono birre aromatiche a bassa gradazione alcolica e con poca schiuma. La temperatura di servizio indicata va dai 5 gradi per le ale a più bassa gradazione fino a 12 per le più alcoliche. Anche il bicchiere varia in funzione della sua "forza": andrà bene il bicchiere cilindrico per le inglesi di bassa e media gradazione, mentre useremo le coppe per le più forti "ale belga". Abbinamento gastronomico consigliato: baesia, parmigiano, trevigliano fresco, salame di cinghiale |
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| Categoria BLANCHE |
Birra di frumento belga o del nord della Francia, dall'aspetto opaco, spesso speziata e con una gradazione alcolica di circa 5% vol. Il suo nome deriva dall'intensa torbidità che le dona quel tipico colore bianco lattiginoso. E' molto rinfrescante e con un intenso aroma di frutta. La si serve ben fredda, in bicchieri alti e slanciati. Questo tipo di birra necessita di un vero e proprio rito per essere servita: versate metà contenuto della bottiglia nel bicchiere, quindi agitatela dolcemente con movimenti circolari e quindi versate il resto vicino al bordo del bicchiere, in modo da far sciogliere anche i particolari lieviti presenti sul fondo. Abbinamento gastronomico consigliato: raclette, trevigliano fresco, taleggio, pancetta, tonno affumicato, pesce. |
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| Categoria LAMBIC |
E' la principale tipologia delle birre a fermentazione spontanea. In questo tipo di birre durante la fermentazione non si usano lieviti aggiunti dall'uomo, ma lieviti presenti nell'aria. E' un metodo oramai non molto diffuso, ma probabilmente il più antico. Il suo nome deriva dalla città belga: Lambeek. E' una birra molto luppolata e ha una gradazione alcolica di 4,5/7% vol. Aggiungendo come aromatizzante gusti diversi, e facendole quindi rifermentare, si ottengono le famose "birre alla frutta". Bevuta molto fresca è l'ideale come aperitivo, ma può essere apprezzata anche a temperature di cantina. Le lambic si prestano molto all'invecchiamento e sono servite in calici con gambo, disegnati appositamente per esaltare le peculiari prerogative di questa varietà Abbinamento gastronomico consigliato: torte, dolci, frutta. |
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| Categoria PILS |
Pils, pilsner o pilsener: tutti nomi che identificano la tipologia birraria nata nella città boema di Pilsen nel XIX secolo. La regione della Boemia è tra l'altro nota per l'eccezionale leggerezza della sua acqua e per la qualità del suo luppolo. E' una delle birre più consumate al mondo. Ha un colore dorato ed è molto luppolata, con il tipico carattere amarognolo sul retrogusto. Dal gusto secco e pulito. La berremo fredda...ma non ghiacciata, intorno ai 6-8°C, nei classici bicchieri a tulipano o in bicchieri stretti e alti. Abbinamento gastronomico consigliato: taleggio, trevigliano, salumi |
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| Categoria SENZA GLUTINE |
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| Categoria STAGIONALI |
Si tratta di birre speciali arricchite con ingredienti legati ad un particolare periodo o stagione dell'anno.
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| Categoria TRAPPIST |
Sono le birre preparate ancora oggi dai monaci trappisti, depositari dei segreti più antichi della birra, dentro le mura delle abbazie, così come avveniva centinaia di anni fa. Vengono definite dagli estimatori birre da meditazione. Ne esistono al mondo soltanto 6: cinque di queste vengono prodotte in Belgio, una in Olanda: noi di Ebeer possiamo offrirvele quasi tutte! Sono fruttate e molto aromatiche, vanno degustate in coppe particolari che ne esaltano i profumi e ne lasciano intravedere la grande varietà di colori. Queste sontuose birre vanno sorseggiate quasi a temperatura ambiente o, per chi lo preferisce, ad una temperatura moderata di 15°C. Si può degustare insieme a dessert al cioccolato, ma l'abbinamento più tradizionale è con formaggi erborinati e stagionati. |
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